Devozione · Preghiere · quaresima · Via Crucis

Via Crucis di s. Alfonso Maria de’ Liguori

Via Crucis di s. Alfonso Maria de’ Liguori

(da AA.VV., Il mio libro di preghiere, CLS, pagine 287 e ss.)

V. Adorámus te, Christe, et benedícimus tibi.
R. Quía per sanctam Crucem tuam redemísti mundum.

Oremus

Réspice, quæsumus, Dómine, super hanc famíliam tuam, pro qua Dóminus noster Jesus Christus non dubitávit mánibus tradi nocéntium et crucis subíre torméntum. Qui tecum vivit et regnat in sæcula sæculórum. Amen.

 

V. T’adoriamo, o Cristo e ti benediciamo.
R. Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.

Ti preghiamo, Signore, di riguardare benigno questa tua famiglia, per la cui salute il Signore nostro Gesù Cristo non dubitò di darsi nelle mani degli empi e soggiacere al tormento della Croce. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Così sia.

Atto di contrizione.

Signor mio Gesù Cristo, voi in questo viaggio andaste con tanto amore a morire per me, ed io tante volte vi ho voltato le spalle; ma ora vi amo con tutta l’anima mia, e perché vi amo, mi pento di vero cuore di avervi offeso.

Perdonatemi e permettetemi ch’io venga ad accompagnarvi in questo viaggio. Voi andate a morire per amor mio; voglio venire anch’io con voi, a morire per amor vostro, amato mio Redentore. Gesù mio, sempre unito con voi voglio vivere e morire.

I Stazione Gesù condannato a morte

V. Adorámus te, Christe…

Considera come Gesù Cristo, dopo essere stato flagellato e coronato di spine, fu ingiustamente condannato da Pilato a morire crocifisso.

Adorato mio Gesù, non fu Pilato ma furono i miei peccati che vi condannarono alla morte. Per il merito di questo doloroso viaggio vi prego di assistermi nel viaggio che l’anima mia sta facendo verso l’Eternità.

Io vi amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento con tutto il cuore di avervi offeso. Non permettete che io mi separi da voi. Fate ch’io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete. Io tutto accetto quel che piace a voi.

Pater, Ave e Gloria.
Caro Gesù, a morire

ten vai per amor mio;

voglio venire anch’io,

voglio morir con te.

II Stazione Gesù è caricato della croce

V. Adorámus te, Christe…

Considera come Gesù Cristo camminando in questo viaggio con la croce sulle spalle, a te pensava e per te offriva a Dio la morte che andava a patire.

Amabilissimo Gesù mio, io abbraccio tutte le tribolazioni che mi avete destinate fino alla morte. Vi prego per il merito della pena che voi soffriste nel portar la croce, a darmi l’aiuto nel portar la mia con perfetta pazienza e rassegnazione.

Io vi amo, Gesù amor mio, più di me stesso. Mi pento di avervi offeso. Non permettete che io mi separi da voi. Fate ch’io sempre vi ami, e poi disponete di me come volete. Io tutto accetto quel che piace a voi.

Pater, Ave e Gloria.
Caro Gesù, a morire…

III Stazione Gesù cade sotto la croce la prima volta

V. Adorámus te, Christe…

Considera questa prima caduta di Gesù Cristo sotto la croce. Aveva egli le carni tutte lacerate dai flagelli, la testa coronata di spine, ed aveva sparsa gran copia di sangue, per cui era così debole che appena poteva camminare; i soldati gli davano spinte, e così più volte cadde in questo viaggio. Amato mio Gesù, non è il peso della croce ma quello dei miei peccati che tante pene vi fa patire. Deh! Per il merito di questa prima caduta, liberatemi dal cadere in peccato mortale.

Io vi amo, Gesù amor mio, con tutto il cuore. Mi pento di avervi offeso. Non permettete che io vi offenda più. Fate ch’io sempre vi ami, e poi fate di me quanto vi piace.

Pater, Ave e Gloria.
Caro Gesù, a morire…

IV Stazione Gesù incontra la sua afflitta Madre

V. Adorámus te, Christe…

Considera l’incontro che ebbero in questo viaggio il Figlio con sua Madre. Si guardarono insieme Gesù e Maria, e i loro sguardi divennero come tante saette, con cui si ferirono i loro cuori innamorati.